Dopo alcune settimane di preparazione lontano dai riflettori, è arrivato il momento di tornare in campo. Lunedì 29 giugno Jannik Sinner darà ufficialmente il via a Wimbledon 2026, aprendo il programma sul Centrale da campione in carica. Un privilegio riservato al vincitore dell'edizione precedente e un'altra pagina speciale nella carriera del numero uno del mondo.
L'azzurro debutterà contro il serbo Miomir Kecmanović, già affrontato diverse volte in carriera e sconfitto anche proprio sull'erba di Wimbledon nel 2024. Dopo l'inaspettata eliminazione al Roland Garros, Sinner arriva a Londra con l'obiettivo di ritrovare subito il suo miglior tennis sulla superficie che, dodici mesi fa, lo ha consacrato campione dei Championships.
Il 2026 del numero uno del mondo resta comunque straordinario. Prima dello stop di Parigi, Jannik aveva dominato la stagione conquistando una storica serie di Masters 1000, confermando ancora una volta di essere il punto di riferimento del circuito ATP. Wimbledon rappresenta ora una nuova occasione per riprendere la corsa e difendere uno dei titoli più prestigiosi della sua carriera.
Anche la classifica sorride all'azzurro. Grazie all'assenza di Carlos Alcaraz, costretto a saltare il torneo per infortunio, Sinner è matematicamente certo di conservare un ampio vantaggio al comando del ranking ATP anche al termine dello Slam londinese. Qualunque sarà il suo percorso, uscirà dall'All England Club ancora saldamente numero uno del mondo, con oltre 3.000 punti di margine sullo spagnolo.
Ma Wimbledon non sarà soltanto Sinner. L'Italia si presenta ai nastri di partenza con una pattuglia numerosa e ambiziosa: oltre al campione in carica, saranno infatti sette gli azzurri impegnati nel tabellone maschile e tre le italiane nel singolare femminile, con Jasmine Paolini, Cocciaretto e Tyra Caterina Grant pronte a rappresentare i nostri colori.
L'erba più famosa del mondo è pronta ad accendersi. Per l'Italia del tennis inizia un'altra avventura da vivere punto dopo punto, con la speranza che anche questa edizione possa regalarci nuove emozioni e altre pagine di storia.